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L’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

La Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è un programma d’azione globale adottato nel 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Mira a promuovere lo sviluppo sostenibile, eliminare la povertà, proteggere il pianeta e garantire prosperità per tutti entro il 2030.

È composta da 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) e 169 traguardi specifici che coprono le dimensioni economica, sociale e ambientale dello sviluppo.

  1. Universalità: gli obiettivi si applicano a tutti i Paesi, sviluppati e in via di sviluppo.
  2. Integrazione: le tre dimensioni dello sviluppo (economico, sociale e ambientale) sono strettamente interconnesse e devono essere affrontate in modo coordinato.
  3. Inclusione: “non lasciare indietro nessuno” (Leave no one behind) è il principio cardine, per garantire diritti e opportunità a tutti.
  4. Partenariato globale: richiede la collaborazione tra governi, aziende, organizzazioni non governative e cittadini.
  1. Sconfiggere la povertà: eliminare la povertà in tutte le sue forme.
  2. Sconfiggere la fame: garantire la sicurezza alimentare e promuovere il benessere per tutti.
  3. Salute e benessere: assicurare una vita sana e promuovere il benessere per tutti.
  4. Istruzione di qualità: garantire un’istruzione inclusiva, equa e di qualità.
  5. Parità di genere: raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di donne e ragazze.
  6. Acqua pulita e servizi igienico sanitari: assicurare disponibilità e gestione sostenibile dell’acqua.
  7. Energia pulita e accessibile: garantire l’accesso a energia sostenibile, affidabile e moderna.
  8. Lavoro dignitoso e crescita economica: promuovere lavoro dignitoso e crescita economica sostenibile.
  9. Imprese, innovazione e infrastrutture: costruire infrastrutture resilienti e promuovere innovazione.
  10. Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze tra e all’interno dei Paesi.
  11. Città e comunità sostenibili: rendere le città inclusive, sicure e sostenibili.
  12. Consumo e produzione responsabili: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.
  13. Lotta contro il cambiamento climatico: adottare misure urgenti per contrastare il cambiamento climatico.
  14. Vita sott’acqua: conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine.
  15. Vita sulla terra: proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri.
  16. Pace, giustizia e istituzioni solide: promuovere società pacifiche, giuste e inclusive.
  17. Partnership per gli obiettivi: rafforzare i mezzi di attuazione e la cooperazione globale.

Molti obiettivi sono interconnessi.

Ad esempio:

  • La lotta alla povertà (SDG 1) è legata a istruzione (SDG 4), salute (SDG 3) e riduzione delle diseguaglianze (SDG 10).
  • L’energia pulita (SDG 7) contribuisce al contrasto del cambiamento climatico (SDG 13) e alla crescita economica sostenibile (SDG 8).

Per raggiungere gli obiettivi, i Paesi devono:

  • Integrare gli SDG nelle proprie politiche nazionali.
  • Sviluppare piani d’azione e strategie a lungo termine.
  • Monitorare i progressi attraverso indicatori specifici (ONU ha definito 232 indicatori per tracciare i progressi).
  • Cambiamento climatico: rappresenta un’emergenza che richiede interventi rapidi e globali.
  • Disuguaglianze: persistono forti disuguaglianze socio-economiche sia tra Paesi più vulnerabili.
  • Finanziamenti: è necessario mobilitare risorse economiche consistenti per sostenere i Paesi più vulnerabili.
  • Partecipazione: serve il coinvolgimento attivo di tutti, dal settore pubblico a quello privato, dalle ONG ai cittadini.

L’Italia ha adottato l’Agenda 2030 attraverso il “Piano Nazionale di Sviluppo Sostenibile” e si impegna a raggiungere gli obiettivi, con iniziative mirate come:

  • Promuovere la transizione ecologica.
  • Combattere la povertà e le disuguaglianze.
  • Rafforzare il sistema educativo e sanitario.

Mentre l’Agenda 2030 è ambiziosa e completa, la sua attuazione presenta sfide significative, inclusi finanziamenti, volontà politica, coordinamento tra varie parti interessate e la capacità di monitorare e valutare i progressi in modo efficace.

L’Agenda 2030 rappresenta un quadro fondamentale per la costruzione di un futuro sostenibile, equilibrato e inclusivo, ponendo al centro la dignità umana, l’equità e il rispetto per l’ambiente.

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